sabato 30 ottobre 2010

L'Italia contro la deforestazione

Con 100 milioni di dollari l'Italia mantiene le promesse contribuendo alla partnership internazionale contro la deforestazione nei Paesi in via di sviluppo. A latere della decima conferenza mondiale sulla Biodiversità, in questi giorni in corso a Nagoya, in Giappone è stato confermato, in sede di riunione ministeriale sul tema, dal ministro dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, l'apporto dell'Italia alla «Partnership Redd+».

«Il governo italiano - ha dichiarato il ministro - dimostra così di voler contribuire concretamente all'immediata attuazione delle azioni ''fast-start'' decise al vertice di Copenhagen contro i cambiamenti climatici».

Con questa partnership la comunità internazionale si propone, dunque, di proteggere le foreste ponendosi come priorità la lotta alla deforestazione, ritenuta la causa di circa il 20% delle emissioni mondiali di gas serra, responsabili del surriscaldamento del pianeta. Dall'istituzione della partnership internazionale (maggio 2010) ci sono stati diversi sviluppi, ad esempio, è stata riconosciuta finalmente l'importanza del coinvolgimento delle popolazioni indigene nella lotta contro la deforestazione, questione non da poco dato che dalle foreste essi traggono i mezzi di sussistenza.

di Vito STANO
pubblicato su vglobale.it il 30/10/2010

Nessun commento:

Posta un commento