domenica 23 gennaio 2011

L'ambiente nell'informazione on line - Tavola rotonda a Bari

Presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia a Bari si è tenuta una tavola rotonda sul tema “Territorio e ambiente nell’informazione on line” organizzata dal portale di informazione Ambiente&Ambienti.
Dopo i saluti della presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia Paola Laforgia è toccato a Raffaele Lorusso dare un stimolo alla dibattito sul tema "informazione on line e ambiente", affermando che purtroppo oggi c'è un'inflazione di input che non possiamo certo chiamare informazione, perchè come precisa Lorusso «se facebook è il luogo nel quale vengono espressi gli stati d’animo di ognuno, l’informazione è ben altra cosa», in effetti «il giornalista –continua- è colui che sceglie, che interpreta».

Il dibattito si arricchisce con gli interventi dell’assessore regionale alla Qualità del Territorio Angela Barbanente, la quale precisa che alla ribalta dei media «arrivano più denunce che comunicazioni di buone pratiche». Alla Barbanente fa eco il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Giuseppe Armenise, che ha voluto sottolineare un aspetto molto importante del mondo dell’informazione ovvero la «domanda» a cui le notizie rispondono, dunque considerando le notizie come qualsiasi altro prodotto, e per questo soggetto alla legge della domanda e dell’offerta. Questo è punto cruciale della discussione sul tema, poichè ciò che fa notizia è uno scandalo o una tragedia e non una buona pratica.

Con Pino Bruno, giornalista scientifico, l’attenzione si sposta sulla sostanza e dunque sulla qualità del giornalismo, sostenendo che «la distinzione non è tra vecchio e nuovo, ma come da sempre tra buono e cattivo giornalismo, pertanto -continua Bruno- credibilità e attendibilità sono e saranno i criteri del giornalismo anche sul web».

Alla tavola rotonda sono stati diversi gli intervenuti, tra questi Fabio Modesti, direttore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, che nel suo intervento ha affermato la necessità di informare al fine di far veicolare l’offerta del Parco.

Il prof. Amendola invece dà un contributo scientifico-filosofico alla discussione portandola sul terreno della città come «luogo di narrazione», il professore insiste sulla necessità di ridare la parola a quelle città, che non sono altro che «libri di pietra». «Questo è possibile -continua- se ci si avvale di una buona divulgazione, che si fonda a sua volta su due punti cruciali: la comunicazione e i contenuti».

Modesti riprende le fila del discorso e conclude invitando a visionare su youtube il video “lupi nel parco” e ricordando, nioltre, che «quello del web è un processo molto importante per il Parco, difatti il web ha la capacità di arrivare dappertutto ma non sostituirà mai la carta stampata».
Modesti chiude il suo intervento ricordando «che nel territorio del Parco non è omogenea la distribuzione della linea telefonica e dunque di internet, pertanto od oggi il web non basta».

L'augurio che il direttore del Parco fa è «che le notizie sull'ambiente non siano soltanto trattate come scandali, ma come argomenti seri, scientificamente trattati e adeguatamente documenti».

23/01/2011
di Vito STANO

Approposito di informazione, ambiente e territorio vedete questo video tratto dalla pagina facebook del sindaco di Bari Michele Emiliano.

http://www.facebook.com/micheleemiliano?ref=ts&v=wall

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