martedì 13 settembre 2011

Dopo Nike e Puma, anche Adidas ha annunciato che diventerà toxic-free

È la vittoria di milioni di persone che dipendono dai fiumi per l'acqua potabile e l'agricoltura. È anche la tua vittoria: se in migliaia non avessimo sfidato i grandi marchi dello sport, aprire la strada a un futuro libero da sostanze tossiche avrebbe richiesto molto più tempo.

Nike, Adidas e Puma si sono impegnate pubblicamente a ridurre a zero il rilascio di sostanze chimiche pericolose in tutta la loro filiera produttiva e nei prodotti entro il 2020. I tre brand più importanti dello sport finalmente lo ammettono: non esistono "livelli sicuri" di sostanze tossiche e solo una politica di "scarichi zero" può fermare l'industria che inquina le nostre acque con composti chimici persistenti e che mettono a rischio la salute.

Dopo la pubblicazione delle nostre inchieste "Panni sporchi" e "Panni sporchi 2" sembra proprio che eliminare le sostanze tossiche stia tornando di moda. Nelle prossime settimane terremo gli occhi ben aperti per assicurarci che queste aziende mantengano le promesse fatte, trasformando gli annunci pubblici in fatti concreti. È così che costruiremo un futuro toxic-free!

Grazie al tuo impegno abbiamo vinto la campagna Detox, così come molte altre campagne.

Possiamo agire in modo autonomo e indipendente perché, come sai già, non accettiamo contributi da governi, aziende o partiti politici. Insieme possiamo vincere ancora altre battaglie per il pianeta.

fonte greenpeace.it

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