venerdì 17 febbraio 2012

M’illumino di meno - Il comune di Acquaviva aderisce all'iniziativa

Anche il Comune di Acquaviva delle Fonti, in collaborazione con l’associazione “My Revolution”, aderisce a “M’illumino di meno”, iniziativa promossa dal programma radiofonico “Caterpillar”.
Giunto all’ottava edizione, il progetto in questione si pone l’obiettivo di promuovere un consumo consapevole di energia evitando gli sprechi.
Per testimoniare la propria adesione l’amministrazione comunale ha deciso, nella giornata odierna, di ritardare di 30 minuti l’accensione dell’impianto di pubblica illuminazione nella speranza che, cominciando con un gesto simbolico, ognuno di noi  possa far proprio il “decalogo di buone abitudini” rendendolo parte integrante del proprio stile di vita.
Ecco le regole del decalogo ufficiale di “M’illumino di meno 2012”, presente anche sulla locandina in allegato:
1. spegnere le luci quando non servono;
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria;
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

Si ringrazia Marcella Signorile per la realizzazione della locandina e per aver presentato al Comune di Acquaviva il progetto “Myrevolution – azioni responsabili”, al quale si è aderito con il patrocinio gratuito.
L’idea di Myrevolution, così come si legge sul sito, è fondata sulle radici del quotidiano: “l’essenziale è invisibile agli occhi, recita il Piccolo Principe. Come le radici per gli alberi sono elemento davvero vitale per il loro sviluppo, così le piccole azioni quotidiane mirate e concrete rappresentano motore di vero cambiamento. Le piccole azioni partono da ognuno di noi. Gli esempi di azioni quotidiane di Myrevolut!on sono tanti. Sono state individuate azioni pratiche, anche piccole, da portare a termine e piccoli progetti da realizzare. Non si sta parlando di progetti rimasti sulla carta (peraltro riciclata…!) futuribili e che inneggiano ad un mondo migliore ma ideale, utopico, qui son state realizzate vere e proprie piccole grandi rivoluzioni quotidiane documentate.
Le difficoltà ci sono state, ma così si può imparare che fa parte integrante di un progetto anche l’eventualità di cambiare idea, di cambiare punto di vista, e di confrontarsi con le realtà della burocrazia di enti e istituzioni. Si può imparare a modificare la traiettoria, a non fermarsi di fronte ai primi ostacoli inevitabili in un mondo reale. Scriveva M. Teresa di Calcutta, non aspettare i capi, agisci in prima persona.”

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