lunedì 30 luglio 2012

Tartarughe protette - Altro sequestro della Forestale


Le testuggini rinvenute dagli uomini del Servizio CITES Territoriale del Corpo Forestale dello Stato
  
Proseguono le indagini e i sequestri da parte degli uomini del Servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato di Bari. Questa volta, gli agenti, portando avanti il filone di indagini legato agli annunci ed alla commercializzazione illegale sul web di esemplari protetti esotici, hanno proceduto a San Marco in Lamis (FG) al sequestro di  una decina di esemplari di Testudo hermanni  ovvero tartarughe di terra; sommandosi ai precedenti sequestri, di circa cento esemplari, effettuati di recente.
Le tartarughe, prelevate illegalmente dai boschi circostanti, erano detenute all’interno di un appartamento di un privato cittadino.
Gli agenti del Servizio CITES Territoriale di Bari, operando in abiti civili per mimetizzare le operazioni di controllo di polizia giudiziaria, hanno proceduto al sequestro degli esemplari ai sensi della normativa internazionale CITES che regola la commercializzazione e la detenzione degli esemplari esotici inclusi negli elenchi degli esemplari protetti.
“Le numerose operazioni di verifica ed i sequestri operati, mirano a prevenire e reprimere i reati contro gli esemplari protetti dalla normativa internazionale CITES. Alcuni cittadini purtroppo, non sono ancora a conoscenza che tali esemplari non possono essere prelevati dall’ambiente naturale e la normativa di riferimento ne punisce penalmente il prelievo in natura, la detenzione ed il commercio illegale.”
Ha dichiarato il Commissario Capo dr. Marino MARTELLOTTA a capo del Servizio CITES Territoriale di Bari.
Il detentore delle tartarughe, originario di san Marco in Lamis, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Foggia.   

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

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