venerdì 2 novembre 2012

Introduzione della Tares e raccolta dei rifiuti urbani a singhiozzo


Cassonetti dell spazzatura sulla strada Panoramica,
di cui quello capovolto dopo moltissimi giorni è stato
rimosso - Foto Archivio Vito Stano
A partire dal 1° gennaio 2013 arriverà, ai sensi dell’art. 14 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201 (Salva Italia), la Tares, il nuovo tributo sui rifiuti e servizi comunali e andrà a sostituire le tariffe attuali, ovvero Tia e TarsuLa nuova tassa è destinata alla copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati, avviati allo smaltimento (svolto mediante l'attribuzione di diritti di esclusiva), e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni. La tariffa è formata da una quota relativa all’onere del servizio di gestione dei rifiuti, (finalizzata ad investimenti per le opere e ai relativi ammortamenti) e da una quota variabile correlata all’entità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'ammontare dei costi di gestione. La Tares è dovuta per anno solare. La Tares è democratica, infatti è rivolta a chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Il versamento del dovuto è effettuato in quattro rate trimestrali, in assenza di diversa deliberazione comunale, scadenti nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre, attraverso bollettino di conto corrente postale oppure modello di pagamento unificato. È consentito appunto il pagamento in un’unica soluzione entro il mese di giugno di ogni anno. 

E intanto che vengono definiti i nuovi strumenti fiscali, la raccolta dei rifiuti solidi urbani a Cassano delle Murge è al limite dell'indecenza, per non parlare per il rischio (dedotto a naso) per la salute pubblica. Questi giorni, forse a causa del ponte per celebrare i santi e i defunti, il servizio di raccolta è andato a rilento, fatto sta che i sacchetti di rifiuti hanno fatto capolino da quasi i cassonetti della cittadina.

Come è possibile tutto ciò? Perché i cittadini cassanesi pagano già per un nuovo servizio, il cosiddetto porta a porta, e invece i rifiuti restano lì come e più di prima. Quasi a pensare che "si stava meglio quando si stava peggio". 

http://murgiambiente.blogspot.it/2012/04/arrivano-le-prime-mille-compostiere.html) per l'aggiudicazione dell'appalto del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani si è conclusa con l'aggiudicazione all'Ati Tradeco-Murgia Servizi Srl, cioè all'attuale gestore. Allora cosa aspettano a partire? 

Una persona ben informata ha confermato ha riferito a Murgiambiente News che in realtà tutto è fermo a causa della presenza della Lombardi Ecologia come socio della Murgia Servizi Srl. È così ingombrante la società con sede ad Acquaviva delle Fonti? Evidentemente la sua posizione non è chiarissima, in quanto è sotto indagine e pertanto il comune di Cassano delle Murge non ha ricevuto ancora una sorta di lasciapassare, che certificherebbe la posizione di legittimità della Lombardi Ecologia difronte alla legge.

La condizione indegna che la cittadinanza vive è legata dunque a fattori che non appartengono alla sfera politica, piuttosto afferiscono a quella burocratico-giudiziale. Nell'attesa è bene familiarizzare con la nuova tariffa e magari anche con l'olezzo immondo che i cassonetti stracolmi emanano anche con i primi freddi.

02.11.2012
Vito Stano

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