mercoledì 28 novembre 2012

"Quante altre tecnologie utilizziamo in modo massivo senza conoscerne a fondo la natura, come fu con l'eternit?": il sindaco Emiliano interviene al convegno sul Mesotelioma pleurico

Il sindaco di Bari Michele Emiliano è intervenuto al convegno "Mesotelioma pleurico... una battaglia da vincere" e ha posto un interrogativo molto importante: "Quante altre tecnologie utilizziamo in modo massivo senza conoscerne a fondo la natura, così come venne utilizzato l'eternit, che sembrò la panacea di tutti i mali?".

Il mesotelioma "non è una malattia che ci ha mandato il destino, quindi abbiamo una responsabilità in più e anche qui le analogie con l'Ilva sono enormi". Così il sindaco di Bari Michele Emiliano al convegno sul mesotelioma, che ha continuato dicendo "abbiamo dato vita a una serie di lavorazioni industriali, che sapevamo essere pesantissime, alcune di queste avevano carattere statale, e adesso ci  stiamo accorgendo che abbiamo combinato dei guai senza misura rovinando la vita di centinaia o migliaia di persone".
"Bari - ha affermato Emiliano - è in una situazione drammatica, con riferimento al mesotelioma, una delle più drammatiche d'Italia". E di nuovo su Taranto, "certo non abbiamo i dati di Taranto, perché li ci sono altri tipi di tumori connessi alle diossine". 
Il sindaco di Bari s'interroga poi sulla eventuale dannosità dei telefoni cellulari e delle antenne che ne ripetono il segnale, chiedendosi se i limiti dello smog elettromagnetico siano effettivamente giusti per la salute o, facendo presumibilmente riferimento a Taranto, "non è che  è come il livello massimo delle diossine?". Cioè non è che tra qualche anno scopriamo che l'uso dei telefoni cellulari è dannoso per la salute? 

Chissà, al momento sappiamo di un caso riconosciuto dalla Magistratura di un uomo, al quale, s'ipotizza che a causa di un utilizzo continuato per molte ore al giorno e per circa dieci anni, sia venuto un neurinoma, cioè un tumore benigno al cervello. 
Difatti negli ultimi anni i tumori al cervello sono aumentati di ben tre volte e l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto la possibile cangerogenicità dell'uso del cellulare. A questo proposito circola in rete una petizione per far in modo che i gestori telefonici informino gli utenti sui possibili rischi per salute; in effetti si legge "basterebbe poco per ridurre i possibili rischi sulla salute derivanti dai cellulari. È sufficiente applicare il principio di precauzione e informare i cittadini.
Innocente Marcolini, questo il nome del promotore della petizione, è affetto da un neurinoma (un tumore benigno) sviluppatosi sul trigemino sinistro del volto. Recentemente si è parlato del suo caso per essere il primo al mondo per il quale la Magistratura ha definitivamente riconosciuto che la causa del tumore risiede molto probabilmente nell’uso del cellulare e del cordless, due apparecchi che ha Marcolini ha utilizzato per parecchie ore al giorno in 12 anni di lavoro. 

Ritornando all'intervento del sindaco Emiliano, c'è da segnalare il commento relativo alle dichiarazioni espresse durante la mattinata (del 27 novembre) dal ministro dell'Ambiente Corrado Clini, "(...) io lo capisco anche,  quando un uomo non sa che pesci prendere e completamente in balia della situazione, perché di questo si tratta, può capitare di dire delle cose completamente inesatte dal punto di vista giuridico, politico e del rapporto tra la proprietà della fabbrica (Ilva, ndr) e il quartiere (Tamburi, ndr), ammesso poi che questo ragionamento abbia un senso, perché non credo che i tumori a Taranto siano circoscritti al rione Tamburi, come non credo che il mesotelioma pleurico a Bari fosse facile da circoscriver per quartieri". 

di Vito Stano

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