giovedì 6 dicembre 2012

Europa 2020: prospettiva di crescita e sviluppo


Nel marzo 2010 la Commissione Europea ha lanciato la strategia Europa 2020. La strategia fissa gli obiettivi della programmazione europea 2014-2020 e mira a creare le condizioni per una crescita che sia: intelligente, grazie a investimenti nell'istruzione, nella ricerca e nell'innovazione; sostenibile, favorendo un'economia a basse emissioni di CO2 e la competitività dell'industria; e solidale, finalizzata alla creazione di nuovi posti di lavoro e alla riduzione della povertà.

Europa 2020 focalizza l’attenzione su cinque ambiziosi obiettivi riguardanti l'occupazione, la ricerca, l'istruzione, la riduzione della povertà e i cambiamenti climatici/l'energia. Per misurare i progressi compiuti nell’ambito di tali settori, la strategia individua cinque parametri quantitativi chiari, misurabili e paragonabili, che sono:
1.       Occupazione:
-          innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni)
2.       Ricerca&Sviluppo/Innovazione:
-          aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo ed innovazione al 3% del PIL dell'UE (pubblico e privato insieme)
3.       Cambiamenti climatici/energia:
-          riduzione del 20% delle emissioni di gas serra (o persino del 30%, se le condizioni lo permettono) rispetto al 1990
-          20% del fabbisogno di energia ricavato da fonti rinnovabili
-          aumento del 20% dell'efficienza energetica
4.       Istruzione:
-          riduzione al di sotto del 10% dell’ abbandono scolastico
-          aumento al 40% dei 30-34enni con un' istruzione universitaria
5.       Povertà/emarginazione:
-          riduzione di almeno 20 milioni di persone a rischio o in situazione di povertà ed emarginazione.

Questi obiettivi, che si basano sulle tre accezioni di crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, proprie di Europa 2020, sono tra loro interconnessi: livelli d’istruzione più elevati, infatti, favoriscono l’occupabilità delle persone; l’aumento dell’occupazione contribuisce a ridurre la povertà; una maggior capacità di ricerca e di innovazione, associata ad un uso più efficiente delle risorse, migliora la competitività delle imprese e favorisce la creazione di nuovi posti di lavoro; il miglioramento delle capacità istituzionali ed una pubblica amministrazione efficiente favorisce l’implementazione di politiche di inclusione economica, sociale e territoriale.

I seminari affronteranno alcune tematiche relative alla strategia che possono essere uno strumento utile a cittadini, giovani, imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni per orientarsi nella futura programmazione europea e capire come accedere a benefici ed opportunità che ne derivano.

(fonte Europe Direct Puglia)

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