mercoledì 5 dicembre 2012

«Non siamo soli, possiamo contare su una comunità vastissima di persone sensibili e disponibili a vincere questa battaglia»: gli organizzatori di Eternit(à) si dicono soddisfatti dei risultati raggiunti

Trittico - Antonio Maria Fantetti

Eternit(à), l'evento che per la prima volta ha visto insieme un gruppo di artisti contemporanei, coordinati da Silvia Belviso, e associazioni che da anni si impegnano sul territorio per combattere l’inquinamento ambientale da amianto e le sue conseguenze, tenutosi a Bari dal 21 al 30 novembre presso il Centro Polifunzionale degli Studenti dell’Università degli Studi di Bari, ha chiuso i battenti. Un'esperienza straordinaria arricchita dalla grande partecipazione dei cittadini che, nell'arco delle dieci giornate, hanno potuto visionare le opere realizzate e partecipare agli incontri che si sono succeduti, partendo dall’emozioni provate con la visione del film documentario “Polvere - Il grande processo all'Amianto” che, impreziosita dalla presenza del regista Andrea Prandstraller, ha molto colpito i numerosi presenti ed offerto momenti di grande sensibilizzazione e riflessione, per passare ai convegni che ci hanno permesso di trattare il tema “inquinamento da amianto” e “mesotelioma pleurico”, la terribile patologia connessa all’inalazione di fibre d’asbesto, nelle loro sfaccettature più intime, per giungere alla serata conclusiva in cui la poetessa Raffaella Iannetti, coadiuvata dalla recitazione di Giusy Mendola, ha potuto rendere più chiaro il significato delle varie opere proposte.

In occasione del convegno del 27 novembre abbiamo apprezzato quanto una comunità scientifica stia dedicando il proprio operato per combattere e limitare la violenza del mesotelioma pleurico con grande consolazione per quanti ne sono colpiti e per le loro famiglie. Così come è stato prezioso sentire dalla voce del dott. Campobasso, in rappresentanza della Regione Puglia, ente patrocinante dell’intero evento insieme al Comune di Bari, alla Provincia di Bari e all’Università degli Studi di Bari, che il Piano Regionale Amianto sta ormai per vedere la luce, ma ancor di più, che sono stati reperiti i fondi necessari per completare il quadro economico necessario per i lavori di messa in sicurezza definitiva dell’area Fibronit, dopo i quali è prevista la realizzazione del Parco della Rinascita.

La notizia più bella che potevamo auspicare di avere in questa occasione, che fa coppia con l'ufficializzazione della imminente nascita della task-forceBari contro il Cancro” che si propone di diventare un supporto determinante al fianco dei cittadini baresi per affrontare non solo gli effetti della malattia e sostenerli nell'affrontare momenti difficili e così drammatici, ma essenzialmente di prevenirne la manifestazione delle patologie e di anticiparne i sintomi in modo da renderli più facilmente contrastabili.

L'evento Eternit(à) che oggi ci mettiamo alle spalle, ci consente di guardare al futuro con maggiore serenità e di poter affrontare il nemico terribile, qual è l’amianto, sapendo di non essere soli, ma che possiamo contare su una comunità vastissima di persone sensibili e disponibili a vincere questa battaglia.

Comitato Cittadino Fibronit
SIGEA sezione Puglia
Associazioni Familiari Vittime Amianto
Fabbrica degli Artisti

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