mercoledì 30 gennaio 2013

Con 'La zia di Carlo' domenica va in scena la cultura popolare


Non solo mostre nella pinacoteca civica o presentazioni di libri, la cultura è anche quella veicolata attraverso il vernacolo o dialetto, lingua del popolo. Questo vocabolario è il marchio di fabbrica degli spettacoli messi in scena dall'associazione Luci a teatro: La zia di Carlo è il titolo dello spettacolo riproposto per domenica 3 febbraio presso l'istituto Sacro Cuore sulla via per Altamura o Mercadante al chilometro due. Di seguito pubblichiamo integralmente l'invito allo spettacolo inviato dall'associazione.


È dalle storie di vita quotidiana che nascono le commedie scritte e dirette da Maria Lucia Siciliano, storie di una Cassano vecchia, di una Cassano contadina, perlopiù ambientate nel dopoguerra, nelle quali, spesso, il pubblico si rivede o ricorda eventi particolari che aveva dimenticato. Il vernacolo locale la loro lingua, sempre. 

Arriva poi la proposta di mettere in scena «La zia di Carlo», una commedia brillante in tre atti di Brandon Thomas, un lavoro di teatro leggero: ricca di paradossi e impertinenze eleganti, la commedia ha come base un intreccio atto ad esaltare il gioco dei caratteri. Un moralismo sorridente, una fantasia costruttrice e dinamica, i personaggi esemplari di una società e di un costume del tempo dell'autore sono gli interventi che assicurano umorismo e divertimento, ma anche ripensamento intorno a quel costume e alla morale comune. La trama che lega i quattordici personaggi è mossa dal motore eterno della vita, l'amore, che in un Inghilterra vittoriana, entro le mura di Oxford, i giovani protagonisti non possono esprimere appieno, costretti a giustificazioni moralistiche e arguzie improvvisate prima di concludersi a lieto fine.

Per la prima volta gli attori si sono confrontati con la complessità di recitare in italiano. Dopo sei lunghi mesi di prove estenuanti, dopo giorni passati a «ripetere sempre lo stesso copione», il risultato non ha tardato ad arrivare. Lo scorso ottobre l’associazione ha avuto uno straordinario successo di pubblico, impensato e sperato, e per due date di fila il teatro è stato gremito di gente.
Ed è per questo che i prossimi 3 e 10 febbraio, alle ore 19,30 torneranno in scena con La zia di Carlo, a grande richiesta di pubblico, e lo faranno presso l’Istituto Sacro Cuorevia per Mercadantekm 2, Cassano delle Murge.

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