mercoledì 20 marzo 2013

Muretti a secco da simbolo della Puglia a nascondiglio per la marijuana


Ulivi, trulli e muretti a secco, in altre parole la Murgia. Da Castel del Monte a Cassano delle Murge a Noci le Murge sono un tratto distintivo che caratterizza l'entroterra pugliese. In effetti assurti a simboli, da qualche tempo sono anche l'oggetto della curiosità dei turisti, che in molti casi tralasciano la lunga e più conosciuta costa per inerpicarsi sulle dolci alture per fare un tuffo nel passato. Ma per chi abita quei luoghi arcaici quegli stessi oggetti di culto turistico assumono invece le sembianze del quotidiano, del necessario. In quest'ottica, probabilmente, tre giovani utilizzavano i muretti a secco per nasconderci la marijuana.  

Si tratta di Angelo Palmirotta e Enes Resylej, entrambi 19enni e un incensurato 25enne, tutti residenti a Noci. I tre sono stati arrestati dai Carabinieri della locale Stazione con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

I tre sono stati sorpresi in via Foro Boario Nuovo mentre prelevavano un involucro in plastica dalle fessure di un muretto a secco. Al controllo dei militari è stato trovato in possesso dei giovani un involucro contenente 384 grammi di marijuana, sottoposti a sequestro.

Tratti in arresto, su disposizioni impartite dalla Procura della Repubblica di Bari, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

20.03.2013
V.S.

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