venerdì 15 marzo 2013

Oggi si vota alla Camera per eleggere il presidente e Gemmato non c'è


Nulla di fatto né alla Camera né al Senato. Per conoscere i nomi dei presidenti dei due rami del Parlamento è necessario avere ancora pazienza. Tra tutti i deputati che hanno votato nella mattinata non c'è Marcello Gemmato. Ora è certo. Dal suo profilo di facebook.com si legge una dichiarazione amara e piccata nei confronti del big Ignazio La Russa, colpevole di aver scippato il seggio al politico pugliese: «Quando non ancora 14enne – scrive Gemmato – iniziai a fare politica a destra, varcando la soglia di una cupa sezione di partito, a tutto pensavo fuorché al fatto che di li a qualche anno avrei concorso ed ottenuto un seggio da parlamentare. Sognavo di cambiare il mondo e lo penso ancora. Pensavo ad un'Idea non ad un seggio. Ringrazio Giorgia Meloni e Fabio Rampelli per l'opportunità che mi hanno dato e per aver creduto in me dal primo momento. Abbiamo combattuto a mani nude, con i soli nostri mezzi, contro corazzate conseguendo in 4 settimane 35.000 voti ed un seggio. Questo grazie ad una Comunità politica, ai candidati, alle tante persone che hanno creduto in un progetto di rinnovamento».

Dopo i ringraziamenti dovuti, Gemmato affonda il destro: «Purtroppo il partito nella persona di Ignazio La Russa ha deciso di "scippare" il seggio faticosamente conseguito mortificando il lavoro svolto da tanti sul territorio, a mio avviso tradendo lo spirito di rinnovamento rappresentato da Fdi (Fratelli d'Italia, ndr). Per quanto mi riguarda sono sereno. Ho tanti amici ed amiche che mi seguono e mi sono accanto, una moglie che mi supporta e sopporta, una professione. Non vivo di politica  – continua – non "muio" per essa. Tutto qui. Continuo ad illudermi che ci sia ancora spazio per le persone per bene in politicaIn un colloquio riservato tenuto con La Russa ieri alla Camera dei Deputati nell'accomiatarmi ho ricordato una cosa di cui sono convintonella vita tutto torna. Ne sono convinto. Grazie a tutti»

Dunque le fatiche del consigliere comunale di Bari (originario di Cassano delle Murge) e dell'assessore comunale di Cassano delle Murge Pierpaola Sapienza non si sono concretizzate per far posto presumibilmente al secondo nella lista della Lombardia. 
La politica si dimostra ancora una volta legata, parafrasando lo slogan elettorale di Marcello Gemmato, alle poltrone, anziché alle idee.

15.03.2013
Vito Stano 

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