venerdì 15 marzo 2013

Servitù militari e turismo: le contraddizioni del Parco dell'Alta Murgia


«L'Alta Murgia  ha detto ieri il presidente del Parco Cesare Veronico – è un'area verginecon risorse e vitalità eccezionali [...] Lavoriamo insieme a una proposta partecipata a sostegno di un'economia verde in cui il turismo può avere un ruolo determinante».

La foto è scattata l'8 febbraio 2013 in occasione dell'incontro a Bari
presso il comando della Brigata meccanizzata  "Pinerolo" tra il
comandante del 2° Comando Forze di Difesa generale Vincenzo Lobs 
e il presidente del Parco dell'Alta Murgia Cesare Veronico. 

«Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia – si legge nella dichiarazione 
dedicata all'incontro  comprende la quasi totalità dell’area addestrativa
e poligono occasionale denominata Torre di Nebbia, che si estende 
per oltre 10.000 ettari. 

L’incontro – continua la nota , oltre che a consolidare i già ottimi
rapporti tra le due istituzioni, è servito per confermare volontà del 2° FOD
di utilizzare sempre di più il poligono per l’addestramento e
l’approntamento delle proprie Unità e concorrere, congiuntamente alle
istituzioni che già operano nell’area, per la salvaguardia del patrimonio 
della fauna e della flora della Murgia Barese». 

V.S.

Intanto che a Bari si discuteva del rilancio turistico dell'Alta Murgia, nel territorio del Parco si sono svolte (mercoledì 13 e giovedì 14 marzo dalle 9,00 alle 16,00 delle «lezioni di tiro diurno con armi individuali e di reparto». L'area interessata è quella del poligono di Torre di Nebbia 1 e 2, ad Altamura. A questa esercitazione ne seguirà un'altra nei giorni mercoledì 20 e giovedì 21 marzo, dalle 9,00 alle 16,00 il primo giorno e dalle 10,00 alle 17,00 il secondo giorno. Le esercitazioni sono state precedute, com'è prassi, da una ordinanza, con la quale il comandante dell'82° Reggimento Fanteria Torino Cosimo Prencipe ha comunicato ai sindaci dei Comuni di Altamura, Andria, Corato, Gravina in Puglia, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Spinazzola (e a tutti gli organi deputati) «l'accesso, la sosta e il transito nella zona del poligono di Torre di Nebbia 1 e 2 [...]». L'ordinanza continua precisando all'articolo 2 che la zona sarà interdetta e delimitata «con appositi segnali» a cura dei reparti che svolgono l'esercitazione. L'articolo 5 dell'ordinanza invece spiega la procedura da seguire per chiedere gli indennizzi in caso di «eventuali danni dipendenti dalle esercitazioni». 

Questa notizia è stata evidenziata mercoledì 13 marzo dal circolo di Rifondazione Comunista di Corato, che attraverso il suo blog ha riportato alla memoria una storia che in molti credevano appartenere al passato. Le esercitazioni di questi giorni (13 e 14, 20 e 21 marzo) sono coincise con il convegno Alta Murgia/Italia: il Parco alla sfida del turismo (tenutosi ieri 14 marzo a Bari, presso Villa Framarino nel territorio del Parco regionale Lama Balice). Numerose e partecipate furono le manifestazioni per la smilitarizzazione del territorio murgiano e per la successiva costituzione del Parco Nazionale dell'Alta Murgia: un Parco di pace, così si gridava in quei giorni. Ma oggi scopriamo che le servitù  militari persistono ancora sul 30% del territorio del Parco
A proposito di esercitazioni militari, la sindaco di Cassano delle Murge Maria Pia Di Medio, raggiunta telefonicamente, ha confermato che in questi giorni qualcosa all'interno del perimetro del Parco Nazionale dell'Alta Murgia  si sta facendo


«In effetti – ha detto la Di Medio citando il direttore del Parco Fabio Modesti – si stanno svolgendo dei campi di addestramento militare con armi leggerecampi che si svolgono dal 1970dunque niente di nuovo».

15.03.2013
Vito Stano

Nessun commento:

Posta un commento