sabato 27 aprile 2013

L'ora della differenziata: a Cassano delle Murge manca poco alla svolta

Avvisaglie di cambiamento - Foto © Massimiliano Mallardi 
Le prime avvisaglie di cambiamento iniziano a materializzarsi per le strade. La raccolta dei rifiuti solidi urbani a Cassano delle Murge cambierà volto dal prossimo  13 maggio:   su questo snodo temporale l'amministrazione Di Medio ha puntando tanto, forse tutta la sua credibilità amministrativa. 

La bassissima percentuale di rifiuti differenziati negli ultimi anni e negli ultimi mesi in particolare (la media del 2012 si è attestata a 94,86% di rifiuti indifferenziati contro 5,14% di rifiuti differenziati). I dati, disponibili sul portale della Regione Puglia, raccontano di un fallimento della strategia e anche una mancanza da parte dell'amministrazione comunale di comunicare i dati relativi: sulla pagina internet dedicata è possibile leggere i dati riguardanti  la raccolta dei rifiuti solidi urbani differenziati e non fino al mese di agosto 2012, poi il vuoto. L'ultimo dato utile, appunto, è quello di agosto 2012, con un poco lusinghiero 4,80% di rifiuti differenziati. 

Ma, anche se percepito come uno sforzo titanico, è necessario cercare il lato positivo: dal I° maggio, secondo la time line dettata dall'assessore all'Ambiente Carmelo Briano, oltre che dai manifesti molto eloquenti che ancora da qualche parte del paese fanno bella mostra di sè, 'manca poco': volendo ironizzare, potremmo dire che manca poco alla catastrofe ambientale e sanitaria. Però, come detto, occorre scovare il lato positivo: quattro anni di amministrazione comunale a guida centrodestra hanno condotto alla stesura, pubblicazione ed espletamento del bando di gara (assegnato all'Ati Tra.De.Co.-Murgia Servizi Ecologici, già gestore in proroga); adesso ci siamo quasi: tra pochi giorni si dovrà fare sul serio e a nessuno (tanto privato cittadino quanto commerciante o imprenditore) sarà concesso il lusso di non fare il proprio dovere improrogabile. Altrimenti saremo, a breve, seppelliti da terra contaminata. Intanto lunedì 29 aprile è in programma una conferenza stampa alle 16,00 presso la sala consiliare, durante la quale verranno spiegati alcuni dettagli del nuovo servizio di raccolta porta a porta. Alle 17,30, invece, sarà la volta dell’incontro con i cittadini.

È d'obbligo fare una precisazione: il servizio sarebbe dovuto partire il I° maggio, anziché il 13 maggio. La proroga, stante alle dichiarazioni espresse in una nota dall'assessore all'Ambiente Carmelo Briano, che peraltro trovano conferma nelle parole  raccolte durante un colloquio informale – dell'amministratore della Murgia Servizi Ecologici Angelo Guglielmo, sarebbe dovuta alla «oggettive difficoltà di approvvigionamento delle attrezzature specifiche per il porta a porta, riconducibili al perdurare della crisi economica, che ha determinato riduzioni di personale legato alle aziende del settore di produzione».  

27.04.2013
Vito Stano

2 commenti:

  1. Adesso la colpa è della crisi economica?
    Per caso nel contratto si parla di ritardi e inadempienze? No eh?
    I Guglielmo, bella gente...

    RispondiElimina
  2. Angelo Marsico27 aprile 2013 14:57

    Speriamo che sia veramente giunta l'ora!
    E l'isola ecologica? Morta ...sepolta ...risusciterà?
    A Santeramo la stanno ingrandendo e funziona da tempo. A Cassano e sempre da rifare inghiottendo sempre soldi!
    Di questo passo a Cassano, "Zero Rifiuti" o "Rifiuti Zero", rimarrà un miraggio.

    RispondiElimina