venerdì 27 settembre 2013

Greenpeace denuncia: come criminali. Ci stanno trattando come criminali

La notizia è di ieri sera. Verdetto implacabile anche per Cristian, unico attivista italiano a bordo della Arctic Sunrise: due mesi di custodia cautelare in attesa di ulteriori indagini per l'accusa di pirateria. La situazione è gravissima. Aiutaci a condividere l'appello: più firme raccogliamo più possiamo fare pressione per chiedere la liberazione dei nostri ragazzi.
Questi sono alcuni dei nostri 30 attivisti, alle sbarre durante il processo di ieri a Mumansk. Il verdetto? Due mesi di custodia cautelare. 


Trattati come un pericolosi criminaliDichiarati colpevoli per aver cercato di difendere pacificamente l'Artico dalle trivelle della compagnia petrolifera Gazprom.



In pochi giorni sono state inviate più di 500.000 email per chiedere la liberazione dei nostri attivisti, ma ancora non bastano. Insieme, possiamo far sentire la nostra voce.




(fonte Greenpeace Italia)

Nessun commento:

Posta un commento