sabato 14 settembre 2013

Parco Alta Murgia: il Movimento Nonviolento pugliese sostiene Veronico

Foto pagina Movimento Nonviolento fb
Il Movimento Nonviolento esprime disaccordo con le dichiarazioni del ministro Mauro sulle esercitazioni nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Riteniamo che esse non siano necessarie né utili, ma rappresentino un vulnus nel tessuto ambientale, sociale e anche economico del Parco.

Abbiamo piuttosto bisogno di radicare nei territori un modello di economia che abbia lo sguardo lungo sul futuro e dia ai giovani la possibilità di mettersi al servizio della propria terra, di coltivarla e custodirla per consegnarla intatta alle future generazioni. Abbiamo bisogno di portare il mondo nel parco, consacrando l'area protetta al turismo sostenibile e responsabile che ci inserisca nei circuiti europei. Abbiamo bisogno di godere tutti dei benefici di un'area pulita, protetta e in pace, senza rischi per la salute, danni alle altre specie, distruzione degli ecosistemi.

Turismo sostenibile e responsabile, economia verde, cultura e pace sono le parole chiave della floridezza del nostro territorio e su quelle vogliamo che le istituzioni puntino in vista del benessere di tutti, come il presidente del Parco Cesare Veronico sta facendo.

Abbiamo bisogno che l'articolo 11 della Costituzione resti presente nella memoria di chi governa, perché l'Italia ripudia la guerra e non è accettabile che si usi il mercato bellico come risposta alla crisi economica né all'atavica mancanza di occupazione del Sud. È un pretesto che viene smentito dalla realtà.

Abbiamo bisogno di inventare il futuro, insieme, e per questo chiediamo che il Governo incontri il mondo associazionistico pacifista e ambientalista e ne ascolti le istanze. Vogliamo discutere insieme delle esercitazioni a fuoco e della presenza dei militari nel Parco, per essere protagonisti attivi del futuro della nostra terra.

(fonte Gabriella Falcicchio - Movimento Nonviolento Puglia)

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