venerdì 11 ottobre 2013

ANCE Puglia consegna alla Regione le osservazioni sul PPTR

ANCE Puglia consegna alla Regione le osservazioni di sul Piano Paesaggistico Territoriale Regionale: necessaria una riflessione sugli impatti del Piano sull’economia dei territori e sul comparto delle costruzioni.

ANCE Puglia, al termine dell’audizione in V commissione della Regione Puglia, ha consegnato al presidente della commissione Donato Pentassuglia  all’assessore alla Qualità del territorio Angela Barbanente il documento contenente le prime osservazioni inerenti il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. Nel documento l’associazione dei costruttori edili pugliesi, pur riconoscendo la teorica capacità del Piano di migliorare la qualità del governo del territorio e del paesaggio invita il Governo regionale a una riflessione seria e responsabile in merito ai significativi impatti del Piano sull’economia dei territori e in particolare sul comparto delle costruzioni, evidenziando la necessità di salvaguardare, compatibilmente ed in modo proporzionato all’esigenza di tutelare il paesaggio, gli investimenti privati e le programmazioni in itinere.

A questo proposito l’associazione dei costruttori invita in primis il Governo regionale affinché ci sia una riformulazione delle ‘misure di salvaguardia’ e del ‘regime transitorio’, proponendo alcune modifiche al testo normativo che possano rendere meno traumatico l’impatto determinato dall’adozione del Piano. L’associazione, inoltre, segnala l’esigenza delle imprese di costruzioni di poter definire i programmi di investimento avviati nel rispetto della disciplina paesaggistica vigente al momento del loro concepimento o, comunque, a quella derivante dagli adeguamenti degli strumenti urbanistici generali al PUTT/p.

A questo riguardo ANCE Puglia segnala l’opportunità di ottimizzare la finestra temporale dedicata alle ‘osservazioni’, al fine di consentire ai Comuni che abbiano concretamente avviato o stiano definendo gli adeguamenti al PUTT/p, di conseguire un’anticipata validazione o attestazione che le rispettive perimetrazioni dei ‘primi adempimenti’ o dei ‘territori costruiti’ e dei relativi regimi di tutela siano già coerenti con l’impianto del PPTR.

ANCE Puglia è consapevole che si tratta di un’attività tecnico amministrativa articolata e complessa, che dovrebbe impegnare non soltanto le Amministrazioni locali e la Regione, bensì anche le Soprintendenze territoriali, utilizzando anticipatamente il modulo della ‘conferenza di servizi di copianificazione’ in un arco temporale non superiore a due mesi. Per i Comuni meno ‘virtuosi’ nei processi di adeguamento degli strumenti urbanistici generali al PUTT/p, l’associazione pugliese dei costruttori auspica che il Governo regionale provveda quanto prima a uno stanziamento di bilancio adeguato a ‘sostenere’ ed ‘accompagnare’ una simile innovazione della Pianificazione paesaggistica, favorendo ed incentivando concretamente anche le aggregazioni di enti locali secondo un modello di governance amministrativa di tipo associativo che consenta di ottimizzare le risorse comuni sia umane che finanziarie.

(fonte Ance Puglia)

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