venerdì 24 gennaio 2014

Mediateca regionale pugliese. Proiezioni in memoria della Shoah e nuovi bandi

Sabato 25 alle ore 17,00 scopri come partecipare al nuovo bando di Laboratori dal Basso, mentre lunedì e martedì alle ore 18,00 le nostre giornate dedicate alla Memoria ci raccontano di una storia ambientata nel 1948 nel campo profughi di ebrei di Palese a Bari. Il tour di Laboratori dal Basso fa tappa anche in Mediateca. A presentare il nuovo bando saranno presenti Flavia Giordano (Staff ARTI) e Angelo Amoroso d'Aragona, coordinatore della Mediateca Regionale Pugliese che durante lo scorso anno ha ospitato un buon numero di laboratori nei propri spazi. 


Si chiama Diaspora / Olocausto/ Israele  l'iniziativa di due giorni della Mediateca per ricordare la ShoahLunedì 27 gennaio, alle ore 18,00, vi aspettiamo per vedere insieme MILIM di Amos Gitai (1996, Israele 87’) con Hanna Shygulla, Enrico Lo Verso, Efratia Gitai e Samuel Fuller. Il film si svolge su tre piani temporali legati alla storia di Israele: la sua distruzione nel 70 DC, l'Olocausto in Polonia l'assassinio di Rabin nel 1995. 

Martedì 28 gennaio sempre alle 18,00 vi aspettiamo invece  per la proiezione del film Il GRIDO DELLA TERRA di Duilio Coletti (1949, Italia 90’). L'evento è organizzato in collaborazione con la Biblioteca del Consiglio della Regione Puglia e l’IPSAIC Istituto Pugliese per la storia dell'antifascismoe dell'Italia contemporanea.  Girato a Bari Vecchia, Palese e Cozze (Mola di Bari) nel 1948 con gli ebrei del campo di prigionia di Palese, Il Grido della Terra è un film di azione che racconta la fuga dei profughi verso la Palestina, dove i partigiani sionisti conducevano la guerriglia contro gli occupanti inglesi. Alla sceneggiatura partecipa anche Carlo Levi e due interpreti del film, anch'essi ebrei, Cesare Polacco e Arnoldo Foà, lavoravano all’epoca a Radio Bari, la prima emittente di stato occupata dai partigiani dopo l'8 settembre del 1943 e ed in seguito utilizzata dagli Alleati. Un pezzo di Memoria regionale che si ricollega alla giornata che avevamo già dedicato al Sabato Nero di Roma e Carlo Lizzani. All'inizio del film la scena nel campo profughi è girata dal vero dentro il campo di Palese ed è un repertorio documentaristico di grande importanza. Il film è stato restaurato nel 2008 dalla Cineteca Nazionale. A introdurlo il critico Vito Attolini insieme allo storico dell'IPSAIC il prof. Vito Antonio Leuzzi. La copia del film è stata gentilmente concessa dall'Istituto.

Ultima curiosità: del film la Mediateca conserva un esemplare raro di locandina 50x70 che sarà esposta durante la settimana. 

(fonte Mediateca regionale pugliese)

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