lunedì 10 febbraio 2014

Politica. Presidente Napolitano messo in stato d'accusa. Caos su chiamata a Monti

Lo avevano annunciato e pochi minuti fa navigando sulle piattaforme social ho scavato sul profilo di Alessandro Di Battista, onorevole del Movimento 5 Stelle, questo post corredato da locandina, nella quale campeggia sul testone in grande: Napolitano in stato d'accusa. La notizia di oggi è che il senatore a vita Mario Monti ha confermato che fu contattato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per valutare una fuoriuscita del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Forza Italia attacca e chiede spiegazioni. I grillini dichiarano che arricchiranno di altre richieste la richiesta in stato d'accusa del presidente Napolitano avanzata presso il Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa, che (come si legge su Repubblica.it) proprio questa mattina ha ricevuto nuove memorie esplicative e integrative rispetto alla denuncia iniziale. Insomma caos istituzionale e di conseguenza politico. Tutti ne soffrono: il PD difende l'operato di Napolitano. V.S.  


di Alessandro Di Battista (Onorevole M5S)
Napolitano non rappresenta più quel ruolo di garante della Costituzione che è obbligato a svolgere. Io non l'ho mai stimato come uomo politico (filo-sovietico quando i giovani ungheresi chiedevano libertà e filo-americano quando occorreva, senza se e senza ma, combattere contro le degenerazioni del liberal-capitalismo). Quando era Ministro degli Interni non fece nulla per arginare i drammi nella Terra dei fuochi, si lasciò sfuggire come un pivello un tal Licio Gelli (quel Gelli della P2 e della bancarotta fraudolenta del banco Ambrosiano). Sempre da Ministro degli Interni ebbe il coraggio, con una legge a firma sua e di Livia Turco, di istituire i CPT (Centri di Permanenza Temporanea). Nel suo primo mandato come Capo dello Stato ha firmato qualsiasi porcata arrivata dal governo Berlusconi. Ha firmato leggi palesemente incostituzionali senza nemmeno provare a rimandarle alle Camere (pur avendone la facoltà). Ha dato il via all'indecente governo Monti salvando, di fatto, B. da un'elezione che l'avrebbe asfaltato. Ha lavorato sempre per l'inciucio, le larghe intese basate su lobbismo e connivenze. Si è fatto rieleggere (anche questo a mio parere è una violazione della Costituzione), ha attaccato un gruppo politico, ha interferito sul Parlamento, sul Governo e sulla Magistratura. Ha gestito in modo assolutamente torbido il suo coinvolgimento (come testimone non come persona coinvolta, ndr) nella Trattativa Stato-Mafia. Ha ottenuto la distruzione delle sue telefonate con Mancino creando dubbi legittimi nell'opinione pubblica. Ha firmato e controfirmato decreti omnibus, decreti non urgenti violando diverse sentenze della Corte costituzionale che obbligano il Governo a presentare decreti omogenei (non calderoni dove entrano le più svariate materie). 

Per tutto questo, seguendo l'art. 90 della Costituzione, abbiamo presentato la richiesta di messa in stato d'accusa per Napolitano. I partiti vogliono liquidarla in venti minuti chiudendo subito la pratica. Solo il M5S vuole affrontare la questione con la giusta determinazione. Abbiamo bisogno che i cittadini facciano sentire la propria voce e chiedano ai membri del comitato di non archiviare tutto come se niente fosse e di attivare un'indagine seria per eliminare per sempre questa pesante ombra che accompagna Napolitano in tutti i suoi atti. Cliccate su http://vogliamosapere.m5s.info/ e passate all'azione! Fate sapere ai componenti del Comitato per la messa in Stato d'Accusa che vogliamo un'inchiesta vera, in nome della trasparenza: con il telefono, le mail e i tweet si può fare molto. E per i banchetti e i meetup, ecco il volantino da scaricare e stampare. Informare i cittadini è una priorità assoluta. Grazie, ricordatevi che anche il Capo dello Stato è un rappresentante dei cittadini, non ha il sangue blu e che la sovranità appartiene al popolo. #impeachment #vogliamosapere

P.S. Domenica 9 feb, con tanti altri colleghi, parteciperò al Parlamento tour in Sicilia. Incontri liberi con tutti i cittadini. Portate persone, soprattutto gli scettici, i parenti che pensano che siamo violenti, quelli che credono ancora che ci saremmo dovuti accordare con il PD! Sono persone da informare, sono del 5 stelle ma ancora non lo sanno.

Ore 10,00 Piana degli Albanesi - Teatro del Seminario - Piazza San Nicolo'
Ore 16,00 Termini Imerese - Aula consiliare - Via Garibaldi 1

Ore 21,30 Palermo - Teatro Piccolo Don Orione - Via Don Orione 5

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